Il 7 agosto al Duparc Hotel lo Chef Cristiano Bonolo e la sua “cucina vegana gourmet”

La cucina vegetariana e vegana non è solo sana: è anche allegra, gustosa e, tra l’altro, perfettamente adatta a soddisfare palato e “anima” in occasione degli appuntamenti culinari che ci attendono con l’arrivo delle feste. Parola di Cristiano Bonolo, Chef e fondatore di Vegolosi.it, appassionato di cucina naturale, il prossimo 7 agosto terrà il corso “Cucina vegana gourmet” al Duparc Hotel di Gabicce.

Come nasce il progetto Vegolosi?
Vegolosi.it è un magazine di cultura e cucina vegetariana e vegana nato nel marzo 2013 da un’idea di un gruppo di giornalisti, un web editor e il sottoscritto. Ci siamo accorti che tra le tante realtà che sul web parlavano di food, ne mancava una che fosse dedicata interamente alla cucina veg e, soprattutto, che ne parlasse con competenza, allegria e senza rigidità ideologiche. Da qui siamo partiti, rivolgendoci a chi già segue un’alimentazione di tipo vegetariano o vegano ma anche a chi semplicemente vuole sperimentare ai fornelli e provare piatti e sapori nuovi. Con un obiettivo: sfatare la leggenda secondo la quale vegetariani e vegani mangiano solo verdurine scondite e insalata. Su Vegolosi.it si trovano ricette, menu tematici, schede e pillole video che spiegano gli ingredienti, consigli di lettura, approfondimenti. Vegolosi nasce online, con il magazine e la community che ci segue quotidianamente sui social, ma ci teniamo ad incontrare dal vivo i nostri lettori: per questo siamo costantemente impegnati in corsi di cucina, presentazioni e showcooking in giro per l’Italia.

È uscito il vostro libro, che state portando in giro per l’Italia. Di che si tratta?
Si chiama “Vegolosi. Impara a cucinare golosi piatti vegani e vegetariani”, pubblicato da Gribaudo/Feltrinelli, ed è in vendita in tutte le librerie. Non è un semplice ricettario, ma un vero e proprio manuale con consigli, indicazioni sulle proprietà nutrizionali, suggerimenti sui vini da abbinare ai piatti. Contiene 40 ricette inedite, tra antipasti, primi, secondi, contorni e dolci, che ho elaborato personalmente e abbiamo testato insieme a tutta le redazione di Vegolosi.it. Inoltre, il libro presenta una “Guida alla cucina vegolosa” nella quale sono spiegati in maniera semplice e approfondita i fondamenti della cucina veg: dalla distinzione tra la dieta latto-ovo-vegetariana e quella vegan, a ai consigli pratici per sostituire uova, burro e latte, per cucinare seitan, tofu, alghe e legumi e garantire all’organismo il giusto apporto di vitamina B12. Contiene inoltre 10 schede glossario dedicate ad altrettanti ingredienti usati nella cucina vegetariana e vegana come lievito alimentare, agar agar, edamame, malto e bacche di goji. Attualmente siamo in tour nelle principali città della Lombardia, ma contiamo di arrivare a presentarlo presto anche in altre città italiane.

Come definisci il mondo veg in tre parole?
Mi piace paragonare la cucina veg ad una startup, perché sta attraversando una fase di crescita importante. Inoltre è sana, perché è dimostrato che la cucina veg è un’ottima forma di prevenzione, e infine, allegra. Sfatiamo il mito della cucina veg triste e povera: eliminando la carne animale siamo più felici noi e gli animali che salviamo.

Per tutti i dettagli sul corso clicca qui

Cristina Lunardini intervistata dal Giornale d’Italia

Prendete un litro d’amore per la cucina, versatelo in una scodella e aggiungete cento grammi di passione, una manciata d’esperienza e due bicchieri colmi d’emozioni. Mescolate per qualche minuto e otterrete Cristina Lunardini, il volto romagnolo della cucina italiana – conosciuta dal grande pubblico per le sue trasmissioni su AliceTv e per la sua popolarissima rubrica sulla rivista Alice Cucina – due occhioni azzurri come il cielo che sovrasta la riviera romagnola, incorniciati in un sorriso che è l’inconfondibile marchio di fabbrica della sua terra. Una storia, la sua, che ci piace perché è il frutto di un percorso cominciato da lontano, con il diploma alberghiero a Riccione, e continuato con corsi di specializzazione presso le più prestigiose strutture internazionali. Gira che ti rigira, però, Cristina consolida la convinzione di non prescindere in alcun modo dalle sue radici, che la legano indissolubilmente alla sua terra.  Tradizione e innovazione, insomma. Così, oltre ad affinare le sue tecniche, intraprende anche la carriera da docente, proprio in quell’istituto alberghiero di Riccione che alcuni anni prima frequentava come studente.

«Insegnare è il modo migliore per condividere, e condividendo con i nostri ragazzi tramandiamo a loro il nostro sapere e la nostra esperienza perché continui anche oltre noi», spiega subito Cristina, che siamo venuti a trovare nella hall del Duparc Hotel di Gabicce Mare, il  luogo in cui, da due anni a questa parte, ha scelto di lavorare come Chef Executive per la stagione estiva, curando personalmente ogni dettaglio dei menu del Ristorante dell’hotel, il Maremosso, dove i clienti ovviamente estasiati dalla sua cucina non perdono mai occasione per ringraziarla e salutarla. Il bella vista, sul bancone della reception, campeggiano alcune copie del suo libro di ricette “Romagna Mia”, una sorta di manifesto gastro-emozionale del Lunardini-pensiero.

Cristina, cominciamo proprio da qui, dalla “tua” cucina…

La cucina romagnola è ricca di sapori, condimenti e di piatti legati alle ricorrenze, questo mi piace molto, soprattutto, rimarcare una ricorrenza con un piatto è già una festa.  Mi diverto molto a giocare con la pasta fresca, creando colori e sapori nuovi: ultimamente faccio dei cappellacci di pasta al cacao ripieni di squacquerone e saltati con guanciale croccato e scaglie di formaggio di fossa.

Come vivi il tuo rapporto con la cucina?

La cucina per me non è mai stata solo un lavoro, ma una parte molto importante della vita. Ha sempre rappresentato la condivisione di momenti importanti: regalare del cibo cucinato con le proprie mani è forse tra i più bei gesti d’affetto. Dopo aver fatto un lungo percorso attraverso diverse cucine, per provare a imparare tutti i segreti di questa arte da chi ne sa più di me, mi sono ritrovata nel luogo da cui ero partita. Ecco perché amo la cucina della tradizione, quella delle nostre radici quella che ti rievoca ricordi e affetti, a dimostrazione che quello tra il cibo e amore è un legame profondo.

Questo legame con le tue radici mi piace molto. Quali sono gli elementi per far sì che la tradizione possa essere correttamente interpretata e tramandata come fai tu?

Oltre alla passione per una buona cucina sono importanti la qualità delle materie prime, una buona tecnica di lavorazione e una particolare attenzione alla cottura dei cibi, per rispettare al meglio le caratteristiche degli alimenti. I buoni piatti, le cose cucinate con cura e con amore sono attimi per me legati alla sfera degli affetti familiari. Un buon boccone mi fa pensare alle coccole materne, ed ecco perché ancora oggi mi ritrovo a preferire la crostata con la marmellata di albicocche rispetto a tanti altri dolci! Mi ricorda la domenica mattina, il giorno più bello della settimana, quando mia madre cucinava qualcosa di speciale per onorare il clima di festa. Le lasagne, il pollo ripieno e infine la crostata, rigorosamente con marmellata di albicocche fatta in casa. Un sapore che, come i bei momenti, non scorderò mai.

Irene Colombo per Il Giornale d’Italia del 10 luglio 2016

Notte Rosa, a cena dalla Chef Cristina Lunardini

Il coutdown sta per terminare, oggi è già tempo di Notte Rosa, il tradizionale appuntamento che da ormai 10 anni si conferma tra gli eventi più importanti a livello nazionale, capace di coinvolgere centinaia di migliaia di persone nella spledida cornice della Riviera. Luci, colori, musica ma anche sapori. Chi, allora, meglio della Chef romagnola per antonomasia, Cristina Lunardini, per deliziare i nostri palati in occasione della notte più lunga e colorata dell’anno?

L’appuntamento è per questa sera nella splendida cornice del Ristorante Maremosso, dove la Chef che conosciamo anche per i suoi fortunati programmi su AliceTv lavora per tutta la stagione estiva.

Ecco la proposta:

– tartare di tonno agli agrumi e sale vanigliato

– insalatina di gamberi , seppia, calamari al profumo di lime e menta

– passatelli ai frutti di mare con porcini e spinaci croccanti

– filetto di san pietro alle erbe aromatiche con crema di patate e scalogni caramellati

– delizia ai lamponi al grand crue al cioccolato extrafondente

Prezzo: € 35,00 bevande escluse

Per info e prenotazioni telefonateci allo 0541954761

La Notte Rosa a Gabicce

A GABICCE MARE Notte Rosa all’insegna della musica: venerdì 1 luglio, alle 21.30, in piazza Municipio concerto di Joyce Yuille, corista di Gloria Gaynor, accompagnata dalla Dino Gnassi Corporation. A Gabicce Monte concerto dei Red Rooster. Sabato 2 luglio, alle 6.30, Risveglio Rosa sotto il faro del porto con musica classica e bomboloni; alle 21.30, in piazza Municipio, American Pink Night, 100% Elvis in concerto, mentre in piazza Matteotti, alle 21.30, Baby Dance per i più piccoli. Domenica 3 luglio, alle 21.30 in piazza Municipio, Ring Rosa in collaborazione con Gio Boxe: incontri di pugilato e esibizioni di ginnastica ritmica. Nella tre giorni anche appuntamenti pomeridiani: venerdì 1 luglio, alle 17.30, presso il Mississippi, salotto culturale “Rosa a Gabicce” e inaugurazione della Mostra “Signorina Balla?!” in collaborazione con Associazione Il Fortino. Sabato 2 luglio in spiaggia, dalle 15.30, tentativo di “Bikini Guinness world record” in collaborazione con l’Associazione Dammi la Mano: 1200 donne in bikini sfileranno sulla spiaggia.

Fonte

Incontro tra lo storione, il caviale e le bollicine

Presentano: Calvisius Caviar e Cantine Luretta
Executive Chef Gianluca Angelini

BENVENUTO:

Piccole polpettine di storione,panelle di storione e ceci al rosmarino

AL TAVOLO:

Tavolozza di storione,colori,gusti e consistenze…
Tartara con duroni di vignola,dadolata con pesche e basilico, steccocacio e pepe, involtino con asparagi e maionese d’arancio e vaniglia, panzanella al melone e zenzero, pancake con panna acida e caviale

Riso Pila Vecia con cipollotti,storione affumicato,cuore di bue e stracciatella di bufala, lingotto di caviale

Scaloppa di storione cotta in porchetta,fiori di zucca, patate mantecate e funghi estivi

“Le Rane”si sono affogate nella tazza con le le fragole”

costo a persona € 100,00

per info e prenotazioni contattateci direttamente su facebook oppure per email info@duparchotel.it o telefonicamente 0541-954761

Chef Francesco Elmi “Finger Food dolci e salati”

In estate la voglia di qualcosa di sfizioso e veloce è sempre più un desiderio. Lo chef pasticcere Francesco Elmi, maestro dei lievitati con pasta madre viva, titolare della pasticceria Regina di Quadri di via Castiglione a Bologna, vi proporrà idee creative sia dolci che salate per allestire ricchi e appetitosi buffet!

Francesco Elmi nasce a Bologna il 23 dicembre del 1970. Nel 1994 inizia il rapporto di collaborazione e consulenza, tutt’ora in corso, con Fabbri spa Bologna, casa dolciaria fondata nel 1905. Nel 2010 entra a far parte della Accademia Maestri Pasticceri Italiani e nello stesso anno inaugura l’apertura della sua pasticceria Regina di Quadri nel cuore della città.

Il corso inizierà alle ore 15:30 e terminerà con un buffet finale e consegna diplomi sul nostro lounge bar, avrà un costo di 65 euro per persona e sarà confermato al raggiuntimento del numero minimo di partecipanti.

contattateci per info e prenotazioni direttamente su facebook oppure ai seguenti contatti:
– email info@duparchotel.it
– tel. 0541 954761

Fresco! by Irinox

Vuoi conoscere Fresco? Il primo abbattitore di temperatura della Irinox ad uso domestico . Vieni a scoprire le 7 funzioni con una demo gratuita alle ore 18,30 nella splendida terrazza dell’hotel Duparchotel Elisa di Gabicce Mare.

Surgelazione, abbattimento rapido di temperatura, scongelamento controllato , lievitazione , cottura a bassa temperatura , raffreddamento bevande e piatto pronto…

Conferma la tua partecipazione a Mariagrazia Soncini 3486044046 info@maryskitchen.it oppure info@duparchotel.com

In diecimila a Gabicce Monte per la disco music

Gabicce Mare (Pesaro e Urbino), 20 giugno 2016 – Grande successo per la seconda edizione di Disco Diva, il grande evento dedicato alla disco music a Gabicce: sono stati oltre diecimila le presenze nelle due location del festival, mare e monte, durante i quattro giorni di musica.

«Il successo di Disco Diva non può prescindere dall’unicità della location che ospita l’evento: una splendida terrazza naturale, a 150 metri d’altezza, affacciata sul mare – sottolinea il sindaco Domenico Pascuzzi –- Il borgo di Gabicce Monte ed in particolare la sua splendida Piazza Valbruna, tornano come un tempo ad essere protagonisti delle serate estive di qualità. Un panorama mozzafiato sulla riviera e tramonti romantici hanno fatto da sfondo al palcoscenico dove si sono susseguiti i prestigiosi ospiti internazionali».

Soddisfazione anche nelle parole di Cristina Tassinari, art director e presentatrice: «La mia sfida, quella di far tornare Gabicce Monte il luogo dove la musica disco ha avuto origine in Italia, è stata vinta già dallo scorso anno. Questa edizione è stata un grande successo e il pubblico ha risposto numeroso e ha apprezzato la scelta artistica, concentrata su artisti di nicchia, segno che questo genere musicale non morirà mai. Sono sempre più convinta che Gabicce faccia rima con disco music. Ci sono già grandi idee per l’edizione 2017».

Grande novità di quest’anno la Fiera vintage e Street food, rigidamente ‘70 e ‘80, realizzata per le strade di Gabicce Mare grazie a Romagna Fiere Forlì e allo staff di “Vintage! La moda che vive due volte”. Nel frattempo piazza Valbruna è diventata per 4 giorni una discoteca a cielo aperto grazie a tanti ospiti d’eccezione: i “La Bionda”, AAX dei Traks, Claudja Barry e Ronnie Jones, di nuovo insieme dopo 35 anni. Sul palco anche band come “Ridillo” e “Charme&Shake”. Alle consolle si sono alternati 24 grandi Dj.

Durante il Festival sono stati consegnati i “Disco Diva Awards” a protagonisti della musica, del costume e della moda: Nenella Impiglia Curzi, imprenditrice e titolare del marchio internazionale Vic Matié; Maurizio Clemente per la traduzione e pubblicazione in Italia Del libro “Love Saves the day” sulla cultura legata alla musica disco; Kruger Agostinelli, Claudio Casalini e Enrico Filippini; Renato Ricci che ha aperto le porte nel 1982 al rinnovato Pineta di Milano Marittima e ha continuato al Pascià di Riccione; Felicita’ Romagnoli, “private chef” di star dello spettacolo e autrice del libro “Food& Music”.

Fonte

La Notte Verde – 28, 29, 30 Agosto

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Foto di Parco San Bartolo

La Notte Verde dei Parchi delle Marche è la novità dell’estate 2015, una nuova iniziativa per valorizzare la straordinaria presenza nella nostra regione di parchi certificati con la Carta Europea del Turismo Sostenibile.

La Notte Verde sarà ricca di eventi e attività per grandi e piccini, laboratori didattici, escursioni, poesia, musica, enogastronomia e tanto altro.

Il Festival si svolgerà dal 28 al 30 agosto in cinque diversi parchi: Parco Regionale della Gola Rossa e Frasassi (Serra San Quirico – AN), Parco Regionale del Monte San Bartolo (Gabicce – PU), Parco Interregionale del Sasso Simone e Simoncello (Carpegna – PU), Parco Nazionale dei Monti Sibillini (Visso -MC), Parco Regionale del Conero (Sirolo – AN).
Scarica qui il programma de La Notte Verde che si svolgerà nel Parco Regionale del Monte San Bartolo (Gabicce – PU).

Le ricette di Cristina: Fagottini pere e formaggio

fagottinipereeformaggio_cristinalunardiniEcco una delle ricette proposte dalla nostra famosa Chef Cristina Lunardini, i fagottini di pere e formaggio che lasceranno i vostri ospiti senza parole.

Ingredienti:

500 gr. di farina 00
200 gr. di zucchero a velo
200 gr. di burro
1 pizzico di sale
1 baccello di vaniglia
scorsa di limone
3 uova intere
2 tuorli
amarene allo sciroppo
granella di nocciole
2 uova

Lavorare il burro con lo zucchero, unire gli aromi, poi le uova e i tuorli, unire come ultimo ingrediente la farina.
Far riposare la pasta  per 30 minuti in frigorifero, coperta con della pellicola. Tirare la pasta, ritagliare tanti piccoli quadrati e per ognuno disporre un’amarena al centro, chiudere le amarene con la pasta, arrotolare con le mani in modo da formare delle palline.
Passare le palline di pasta e amarene nell’uovo sbattuto, poi nella granella, cuocere a 170°C per 15 minuti circa.